VoiceToTheArtists – Peppa Marriti Band, Spasulati Band – 6 Maggio h21:30

Artisti: Peppa Marriti Band, Spasulati Band

Genere: Folk rock, Reggae

Provenienza: Santa Sofia D’Epiro (CS)

Data evento: Mercoledì 6 Maggio 2020, ore 21:30

Canali streaming:
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YouTube – https://www.youtube.com/channel/UCF9X7gHzTLZRf__c9kVajmw

 

PEPPA MARRITI BAND

Il gruppo nacque in un pomeriggio di fine estate del 1991 dall’iniziativa di Angelo Conte, Luigi Fabbricatore e Francesco Canadè, a Santa Sofia d’Epiro, un piccolo paesino della provincia di Cosenza abitato dalla comunità arbëreshë. Dopo poco tempo entrano nel gruppo Pino Murano (violino e fisarmonica) e Rita Guido (coro) e nel settembre 1991 registrano la prima cassetta demo dal titolo Ghatz Ktiè con l’aiuto di Rosario Cerqua alla batteria.
Da questo momento in poi numerosi musicisti si succedono nell’organico della band: Atanasio Adimari, Basile Miracco Domenico, Emilio Baffa, Antonio Giorgianni, Gianluca Marchianò, Franco Cerqua, Fabio Guido e Mary Scorza.
Nel 1994 la band partecipa alla VIII edizione del Festival Arezzo Wave ed incide, per la compilation del festival, il brano Rock & Roll Arbëresh.
Nel 1996 Luigi Fabbricatore lascia il gruppo ed inizia una nuova fase che vede nel 1998 l’entrata nella band di Nicola Di Gregorio (tastiere) e numerosi concerti live anche in acustico. Tra il 1996 ed il 2000 il gruppo collabora con un altro gruppo locale che unisce la tradizione arberesh al reggae e allo ska: la Spasulati Band (gli spiantati).
Nel 2000 entrano nell’organico della band Demetrio Corino (basso), Maurizio Mirabelli (batteria) e Luca Pontedoro (chitarra elettrica).
Nel 2005 viene inciso il primo album ufficiale dal titolo Rockarbëresh su etichetta Radio Epiro. L’album è registrato da Matteo De Leo presso lo Studio Nostrano Records a Tarsia (CS) e mixato da Alessandro Castriota presso lo Studio Castriota a Marzocca (Ancona). Nello stesso anno subentra alla batteria Sergio Toscano.
Negli anni a seguire si alternano nell’organico della band vari musicisti di chitarra elettrica tra i quali Matteo De Leo, Francesco Valle, Fabio Baffa, Fabrizio Miceli e Nicola Pappaterra.
Nel 2009 viene inciso il secondo album dal titolo Këndò! su etichetta Radio Epiro/Sanarecords, contiene tra le altre due tracce cantante in italiano. L’album è registrato da Simone Miceli presso la sala prove Gradino 23 e mixato sempre da Alessandro Castriota. Nello stesso anno entrano nella band Paolo Imbrogno (tastiere) e Antonio Castrovillari (chitarra elettrica).
Nel 2012 il gruppo è partito per un minitour di 2 concerti a Tirana in Albania.
Nel 2013 viene pubblicato il libro di Demetrio Corino “Rockarbëresh” – Peppa Marriti Band tra arcaismo e modernità – Edizioni Pendragon.
Nel 2017 esce il terzo album del titolo Ajëret su etichetta MKrecords, registrato da Alex Adriano e Max Gazzaruso presso Sound Factory Studios a Cosenza e mixato da Camillo e Cristiano Copat presso KK Digital Recording a Mendicino (CS). Il mastering è stato curato da Antonio Baglio a Miami (USA).
L’attività live li porta a suonarein tantissime comunità Arbereshe internazionali, compresa quella di New York nel 2019.

 

SPASULATI BAND

La Spasulati Band nasce nel 1996, quando quattro adolescenti spiantati (questo è il significato letterale di “spasulati”) decidono di mettersi a suonare il reggae. Vivono a Santa Sofia d’Epiro, in Calabria, un paesino di tremila anime, sdraiato sulle colline tra il Mar Jonio e la Sila greca, sede di una numerosa comunità arbëreshë, minoranza etno-linguistica albanese storicamente stanziata in Italia meridionale ed insulare.
In questo ambiente i ragazzi crescono e arrivano lontano, dove non avrebbero potuto immaginare: nel 2001 a Milano, in Piazza Duomo, aprono il concerto di Manu Chao e conquistano in dieci secondi 100.000 persone, come ricorda Marco Mathieu nel suo libro In viaggio con Manu Chao; suonano sullo stesso palco di Linton Kwesi Johnson; partecipano per due edizioni al Rototom Sunsplash; partecipano ad Arezzo Wave e ci tornano da ospiti; suonano a Tavagnasco Rock; e poi anche in Austria, Belgio, Germania, Inghilterra, Svezia, Svizzera, e, naturalmente, in Albania; in Italia collezionano più di cento date in meno di tre anni; si occupano di loro Il Mucchio, il manifesto, Musica!; Rai Educational gli dedica un documentario, e inoltre di recente è uscito un film documentario di Salvo Cuccia Rock Arbereshe che ha fatto il giro di numerosi festival cinedocumentari.